
Le borse possono essere più che semplici borse: oggetti d’arte, veicoli di messaggi più o meno nobili, provocazioni, spunti ironici. In Karl Lagerfeld ognuno di questi elementi diventa puro divertimento per la capacità del designer di mettersi costantemente in discussione mettendoci, letteralmente, la faccia.
Dopo le molte trovate che l’hanno visto in versione orsacchiotto o stampato su una shopping bag, ecco l’ultimo oggetto del desiderio di chi venera il Kaiser della moda come guru d’ironia prima che di design: porta una shopper in cotone sul genere delle borse con slogan diffuse a partire della I’m not a plastic bag di Anya Hindmarch. Recita un caustico “Karl who?” che assume tutta la sua paradossale potenza indossata dallo stesso Karl di cui si mette in dubbio l’identità.
Via Lainey Gossip





Complimenti per l’ironia…ora mi chiedo quanto la faccia pagare una borsa che potremmo far tutti?… anche se costasse soli 5€ mi troverei stupida a spenderli cosi!Mr Lagerfeld se cerca l’ironia, l’eccentricità con la semplicità…si metta una gerla in spalle!
DEVO averla!! ehehe
Quoto Lamù!
Karl con la gerla sulle spalle non s’è mai visto! Ahahah!
Dovrebbe assumerti: sai esser più originale di lui!
Mhm certo e carina e molto ironica ma… Quanto costera? Per un po di cotone stampato? Certo non sara economica…:( ma e molto simpatica!
E se fosse solo una provocazione che chiunque può rifarsi a casa con una bomboletta spray e una shopper di cotone?
In fondo Karl Lagerfeld non è necessariamente Chanel. Rappresenta anche semplicemente se stesso, il suo gusto per la provocazione e la sua linea personale, che produce in parallelo.
(Di sicuro con la gerla stupirebbe tutti!
)