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	<title>OhMyBag! &#187; Emergenti</title>
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	<description>Il blog delle borse</description>
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		<title>Lutz Huelle</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 05:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Navia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emergenti]]></category>
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		<description><![CDATA[Se non avete ancora sentito parlare di Lutz Huelle capiterà presto, anzi sta già accadendo perché è una borsa di<a href="http://www.ohmybag.it/2011/08/09/lutz-huelle/">... [continua a leggere]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ohmybag.it/2011/08/09/lutz-huelle/lutz-huelle/" rel="attachment wp-att-6108"><img class="alignnone size-full wp-image-6108" title="Lutz-Huelle" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2011/08/Lutz-Huelle.jpg" alt="" width="601" height="300" /></a></p>
<p>Se non avete ancora sentito parlare di <a href="http://www.ohmybag.it/tag/Lutz-Huelle"><strong>Lutz Huelle</strong></a> capiterà presto, anzi sta già accadendo perché è una borsa di questo designer che vogliamo oggi segnalarvi. Chiare sono le influenze della ricerca artistica avviata da Martin Margiela, per cui ha effettivamente lavorato come responsabile della maglieria e delle linee di produzione artigianale. Nel 2000 ha fondato insieme a David Ballu un proprio marchio a Parigi, creando principalmente abbigliamento e aggiungendo solo in seguito gli accessori.</p>
<p>La borsa che vedete in foto dimostra il talento, l’estro e lo studio delle forme e dei materiali sottesi all’opera creativa di questo designer emergente con la sua brava gavetta alle spalle che ha fornito la formazione tecnica necessaria per raggiungere il successo, pur restando forse nelle pieghe delle proposte di nicchia (il che non è necessariamente un male, ma forse è anzi un punto di vantaggio). Che ve ne pare di questa borsa che ha le forme della maxi-clutch ma un occhiello che consente di portarla a spalla?</p>
<p>Via <a href="http://www.bagbliss.com/designer-handbag/lutz-huelle-draped-bag/">BagBliss</a></p>
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		<title>Les Petits Joueurs Lego bag</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 05:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Navia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clutch]]></category>
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		<description><![CDATA[Hanno tutta la parvenza di un gioco e di un esercizio di stile, ma noi donne sappiamo quanto sul serio<a href="http://www.ohmybag.it/2011/04/19/les-petits-joueurs-lego-bag/">... [continua a leggere]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-5412" href="http://www.ohmybag.it/2011/04/19/les-petits-joueurs-lego-bag/lego-bag-les-petits-joueurs/"><img class="alignnone size-full wp-image-5412" title="Lego bag Les Petits Joueurs" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2011/04/Lego-bag-Les-Petits-Joueurs.jpg" alt="" width="601" height="300" /></a></p>
<p>Hanno tutta la parvenza di un gioco e di un esercizio di stile, ma noi donne sappiamo quanto sul serio siamo capaci di prendere una borsa, quand’anche (e forse soprattutto) dimostri un’anima ironica e divertita. È il caso della <a href="http://www.luisaviaroma.com/index.aspx?#getData.aspx|CallType=Product&amp;prodId=RKO005&amp;season=actual&amp;gender=women&amp;group=borse&amp;des=RKO&amp;cat=&amp;seasProdID=53I"><strong>Lego ba</strong>g</a> che si ispira ai celeberrimi mattoncini per le costruzioni infantili riportate come decorazione sulla borsa.</p>
<p>Il pattern è quello a tutti noto dell’accostamento di blocchi di colore diverso con la texture tipica dei mattoncini a tutti noti. L’effetto color block ricorda non solo la tendenza più seguita del momento che vuole accostare colori dissonanti tra loro senza ricorrere alle fantasie stampate, ma anche certa arte. Vi dice niente l’abito Mondrian di Yves Saint Laurent? Inevitabile riferirvisi.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-5413" href="http://www.ohmybag.it/2011/04/19/les-petits-joueurs-lego-bag/lego-bag-pianoforte/"><img class="alignnone size-full wp-image-5413" title="Lego bag pianoforte" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2011/04/Lego-bag-pianoforte.jpg" alt="" width="601" height="300" /></a></p>
<p>La variante della borsetta effetto Lego è quella che ricorda la <a href="http://www.luisaviaroma.com/index.aspx?#getData.aspx|CallType=Product&amp;prodId=RKO003&amp;season=actual&amp;gender=women&amp;group=borse&amp;des=RKO&amp;cat=&amp;seasProdID=53I">tastiera di un pianoforte</a>. All’idea fondamentale di gioco non si rinuncia neanche in questo caso, spostando appena il campo d’azione. A conti fatti non sono neanche spunti difficili da interpretare, vi pare? Sono opera di <strong>Les Petits Joueurs</strong> di Mariasole Cecchi, giovane designer emergente.</p>
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		<title>Les Envers di Sara Turatello</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 07:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Navia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Mary Poppins bastava una borsa per un trasloco ma nessuno se ne stupiva dal momento che era celebre per<a href="http://www.ohmybag.it/2011/02/04/les-envers-di-sara-turatello/">... [continua a leggere]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-4844" href="http://www.ohmybag.it/2011/02/04/les-envers-di-sara-turatello/poppins-les-envers/"><img class="alignnone size-full wp-image-4844" title="Poppins Les Envers" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2011/02/Poppins-Les-Envers.jpg" alt="" width="601" height="313" /></a></p>
<p>A Mary Poppins bastava una borsa per un trasloco ma nessuno se ne stupiva dal momento che era celebre per la capienza del suo accessorio e la perfetta organizzazione che le consentiva di tenervi dentro davvero di tutto. È con questa ispirazione che <strong>Sara Turatello</strong>, giovane e intraprendente designer bolognese, ha ideate le sue <strong>Poppins</strong>, borse capienti realizzate artigianalmente con morbidi pellami.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-4845" href="http://www.ohmybag.it/2011/02/04/les-envers-di-sara-turatello/les-envers-sara-turatello/"><img class="alignnone size-full wp-image-4845" title="Les Envers Sara Turatello" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2011/02/Les-Envers-Sara-Turatello.jpg" alt="" width="601" height="399" /></a></p>
<p>Il suo marchio <a href="http://www.lesenvers.it/"><strong>Les Envers</strong></a> non ha ancora un anno ma il tam tam sul web non smentisce la sua efficacia e così si è ritagliata il suo spazio la giovane stilista che è fuggita a gambe levate dalla grande azienda per mettersi in proprio creando un brand fresco e divertente, con qualche tratto retro e la ricerca del dettaglio che fa la differenza: un ciondolo, una fodera colorata e inattesa, un’applicazione modellata a mano dalla designer.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-4846" href="http://www.ohmybag.it/2011/02/04/les-envers-di-sara-turatello/sara-turatello-borse-poppins/"><img class="alignnone size-full wp-image-4846" title="Sara Turatello borse Poppins" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2011/02/Sara-Turatello-borse-Poppins.jpg" alt="" width="601" height="1115" /></a></p>
<p>Dove si trova? Sul suo sito, dov’è possibile conoscerla, contattarla, sfogliare l’album fotografico delle creazioni, ma anche in giro per l’Italia ospite di esclusivi temporary shop. Il prossimo appuntamento sarà dal 7 al 14 febbraio a Milano al Temporary shop di corso Garibaldi in Brera.</p>
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		<title>Dancing bag di Amalia Mattaör</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 07:12:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Navia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[Pochette]]></category>
		<category><![CDATA[Amalia Mattaor]]></category>

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		<description><![CDATA[La foto rende chiaro qualunque intento che eventualmente non esplichi già il nome: sono le dancing bag di Amalia Mattaör<a href="http://www.ohmybag.it/2011/01/17/dancing-bag-di-amalia-mattaor/">... [continua a leggere]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-4726" href="http://www.ohmybag.it/2011/01/17/dancing-bag-di-amalia-mattaor/amalia-mattaors-dancing-bag/"><img class="alignnone size-full wp-image-4726" title="Amalia-Mattaör's-Dancing-Bag" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2011/01/Amalia-Mattaörs-Dancing-Bag.jpg" alt="" width="601" height="605" /></a></p>
<p>La foto rende chiaro qualunque intento che eventualmente non esplichi già il nome: sono le<strong> dancing bag</strong> di <a href="http://www.amaliamattaor.com/"><strong>Amalia Mattaör</strong></a> ideate proprio per chi va a ballare e non sa mai dove lasciare la borsa o se lasciarla con il rischio di non ritrovarla affatto.</p>
<p>Si indossano a spalla ma non come qualunque borsetta dotata di tracolla da portare al braccio: queste si indossano quasi come maniche, o almeno il concetto iniziale è quello anche se poi il risultato se ne discosta per ovvie ragioni.</p>
<p>Non sono del tutto una novità: anni fa ne avevo acquistata una, piccola e morbida, in suede dalla tonalità naturale, da portare al polso durante l’estate quando avevo bisogno d’avere con me solo le chiavi e poco più, al mare. Queste però hanno struttura, diversi modelli, colori e stili che rispecchiano le proposte della moda del momento pur senza tradire lo spunto iniziale che le rende funzionali.</p>
<p>Via <a href="http://www.shebreathes.com/blog/2011/01/amalia-mattaor-accessories.html">She Breathes</a></p>
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		<title>Le borse di Erin Templeton</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 01:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Navia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Erin Templeton]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente essere eco-friendly sta diventando più una moda che un atteggiamento ma c’è, nel mondo del design, chi si attiene<a href="http://www.ohmybag.it/2009/06/05/le-borse-di-erin-templeton/">... [continua a leggere]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2069" title="Erin Templeton" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2009/06/erintempleton.jpg" alt="Erin Templeton" width="450" height="301" /></p>
<p>Ultimamente essere eco-friendly sta diventando più una moda che un atteggiamento ma c’è, nel mondo del design, chi si attiene ancora ai principi incontaminati del recycling per aderire ad un ideale e non solamente per vendere. È la designer canadese <a href="http://nymag.com/daily/fashion/2009/05/best_bets_a_mixed_bag.html"><strong>Erin Templeton</strong></a> che produce borse utilizzando pellami vintage, riciclati, trattati, rimessi a nuovo e infine cuciti insieme per dare forma a borse che hanno tutto il fascino dell’antico insieme all’idea contemporanea del pezzo unico ma senza gli sprechi tipici del lusso. Le linee sono semplici, morbide, prive di orpelli: protagonista rimane la pelle.</p>
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		<title>Lilies bag di Moni Moni</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 01:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Navia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cinzia Moniaci]]></category>
		<category><![CDATA[Moni Moni]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Hilton]]></category>

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		<description><![CDATA[Accanto alle proposte delle grandi firme appare ogni tanto un nuovo designer capace di stupire con creazioni divertenti e di<a href="http://www.ohmybag.it/2009/03/09/lilies-bag-di-moni-moni/">... [continua a leggere]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1653" title="paris-hilton-bag" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2009/03/paris-hilton-bag.jpg" alt="Lilies bag Moni Moni" width="448" height="352" /></p>
<p>Accanto alle proposte delle grandi firme appare ogni tanto un nuovo designer capace di stupire con creazioni divertenti e di qualità che sanno conquistare anche le star più affezionate alle griffe prima che ai modelli. Paris Hilton è tra queste ma non disdegna di esibire sorridente e orgogliosa la <a href="http://www.fengjunk.com/advanced_search_result.php?osCsid=80e694090fe83fe035fbba9512960fae&amp;keywords=moni+moni&amp;search_in_description=1"><strong>Lilies bag</strong></a> di <a href="http://www.monimonigirl.com/"><strong>Moni Moni</strong> <em>by Cinzia Moniaci</em></a> (un’italiana, vi sorprende?).</p>
<p>La particolarità non sta tanto nel gran fiore composto da mille petali morbidi e sovrapposti a decorare la borsa e neanche nel colore squillante, un bel fucsia scuro ma acceso. Il segreto è invece tutto nella manifattura, italiana, artigianale e di altissima qualità. Oltre che, paradossalmente, nella distribuzione (per adesso) di nicchia della giovane firma, ad opera di una trentenne torinese trapiantata a Los Angeles.</p>
<p>Via T<a href="http://www.thebagforum.com/other-designer-bags/12093-moni-moni-cinzia-moniaci-lilies-bag.html">he Bag Forum</a></p>
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		<title>Zufi Alexander nuova stella delle stelle</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 07:46:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Navia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Celebrity Stile]]></category>
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		<description><![CDATA[Avete mai sentito nominare prima d’ora Zufi Alexander? Chi risponderà sì dimostrerà notevole preparazione e occhio per le novità. Chi<a href="http://www.ohmybag.it/2008/12/19/zufi-alexander-nuova-stella-delle-stelle/">... [continua a leggere]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1247" title="Zufi Alexander Kiss Me Baby" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2008/12/zufi-alexander-kiss-me-baby.jpg" alt="Zufi Alexander Kiss Me Baby" width="285" height="332" /></p>
<p>Avete mai sentito nominare prima d’ora <a href="http://www.zufialexander.com/home.html"><strong>Zufi Alexander</strong></a>? Chi risponderà sì dimostrerà notevole preparazione e occhio per le novità. Chi non ne ha mai sentito parlare potrà rimediare scoprendo che si tratta di una designer di accessori nata a Dubai ma cresciuta negli Stati Uniti, con base a Londra e una grande passione per le borse. Già inizia a starci simpatica.</p>
<p><span id="more-1246"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1249" title="Sienna Miller" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2008/12/sienna-miller.jpg" alt="Sienna Miller" width="400" height="658" /></p>
<p>Le star l’hanno presto notata e sfoggiano con orgoglio o nonchalance le sue creazioni, dalle linee sobrie ma con quel guizzo di originalità che le rende appetibili per ogni bag addicted che rifugga il logo fine a se stesso in cerca di novità e creatività genuina.</p>
<p><strong>Sienna Miller</strong>, <strong>Cate Blanchett</strong>, <strong>Katherine Heigl</strong>, <strong>Jennifer Lopez</strong> l’hanno scelta e lanciata nell’empireo dei designer di successo. La borsa di punta è la <strong>Kiss Me Baby Bag</strong>, dall’inedita forma quadrata in grigio metallico satinato (ma anche in nero o in vernice) con hardware dorato.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1248" title="Katherine Heigl" src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2008/12/heigl.jpg" alt="Katherine Heigl" width="400" height="267" /></p>
<p>Foto da Zufi Alexander, JustJared, Elle</p>
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		<title>Le Ocho bags di Arianna Vivenzio</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2007 16:58:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eva</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tracolla]]></category>
		<category><![CDATA[Arianna Vivenzio]]></category>

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		<description><![CDATA[Arianna Vivenzio, è un&#8217;industrial designer di Genova, che ha sviluppato una tesi di laurea su una borsa componibile, caratterizzata dai<a href="http://www.ohmybag.it/2007/04/23/le-ocho-bags-di-arianna-vivenzio/">... [continua a leggere]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2007/04/ocho-crome.jpg" id="image291" alt="ocho-crome.jpg" /></p>
<p><strong>Arianna Vivenzio</strong>, è un&#8217;industrial designer di Genova, che ha sviluppato una tesi di laurea su una borsa componibile, caratterizzata dai colori vivaci e dal concetto di comporre e mutare forma. Nasce così la collezione di <a href="http://www.ochobags.com/">Ocho bags</a>, coloratissime borse doubleface composte da tre parti indipendenti di differenti dimensioni e ciascuna  provvista di occhielli metallici per essere infilate in moschettoni e trasportate a tracolla cambiando combinazione in qualsiasi momento.</p>
<p>Il costo delle borse, tutte realizzate handmade, varia tra i 40 e i 50 euro. Nelle immagini alcuni modelli della linea Ocho Toy   e la linea Ocho Crome</p>
<p><img src="http://www.ohmybag.it/wp-content/uploads/2007/04/ocho-toy.jpg" id="image292" alt="ocho-toy.jpg" /></p>
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