
Da non crederci: ormai al monogramma, pur di svecchiarlo e rivisitarlo senza comunque rinunciarvi, si fa davvero di tutto. Si ricopre di stampe, di pizzo, di trafori… adesso di cuciture, talmente fitte da sembrare tagliuzzato e ricucito a righe.
Anzi a guardare da vicino… già, è proprio così: la struttura esterna delle nuove borse Louis Vuitton per la primavera- estate 2010 è composta da tante striscioline che, tutte vicine, compongono il classico pattern del monogram canvas in chiave nuova. Non per nulla la linea si chiama Stripes.

Se piacerà o meno lo sapremo solo quando le nuove borse sbarcheranno nei negozi, ma a prima vista non sembrano convincere così tanto: perché dovremmo voler acquistare una borsa che destruttura il monogramma, anziché rinunciarvi completamente… o se invece il monogramma piace, perché non scegliere la variante più classica e certo intramontabile?
Forse sarà gradita solo ai collezionisti. Segnaliamo però un modello originale, a metà via tra la Speedy e la Noe. Si chiama Gypsy.
Foto da Bagaholicboy





Bellaaa! Io la trovo abbastanza originale! Una buona alternativa alle solite trame della maison. Non esaltante, vero. Però molto bella. Mi piace!
Bella, mi piace molto! Sicuramente più di quelle nella campagna con Madonna, ricoperte di strass.
Questo modello ‘nasconde’ un pò il monogramma, e lo preferisco.
Bellissima!! Ero stanca di quel monogramma ostentato sempre e ovunque, le stripes sono davvero un idea originale! La seconda versione mi da di gita sul molo e capelli al vento.