
L’irriverente Marc Jacobs, in occasione delle sfilate parigine, gioca la carta dell’autoironia e punta su una moda che non si prende troppo sul serio. Per questo ha chiesto all’artista Richard Prince, che in molti hanno indicato come il degno erede di Andy Warhol, di rivisitare le borse della maison Louis Vuitton.

Tra insolite mutazioni di colori in chiave pop, spruzzate di vernice da writer, patchwork e citazioni grafiche, il celebre monogramma dimentica la raffinatezza che l’ha sempre caratterizzato e si volge verso nuovi orizzonti ludici e ironici in un disordinato non sense stile fumetto. Gioiose come caramelle che mescolano allegramente tessuti e materiali, dove il suede si sposa con la vernice e le vignette campeggiano sopra il monogramma. Chissà cosa penseranno le puriste di fronte a quello che può essere interpretato come una geniale sperimentazione e al contempo come un imperdonabile scempio nei confronti della tradizione.

Foto: Style PopCrunch





in alto a destra e in basso a destra…mi piacciono tantissimo..il rosso e il viola inseme poi sono molto chic! il concetto di chic ovviamente e’ mooolto personale.
bah, sembrano le cavolate che facevo da adolescente con l’UNIPOSCA..e quindi piacerà alle carampane!
va bene l’estro … ma una borsa brutta è solo brutta… e queste sono a dir poco orrende!
A me alcune di queste creazioni piacciono, e soprattutto mi piace Marc Jacobs, che ancora una volta ha dimostrato di essere un vero talento innovativo e di saper rovesciare gli schemi, questa volta anche osando con un marchio storico e molto classico come LV.
Oddio, a me piacciono tutte… ed anche tanto!
Ma non mi sento una carampana… ma una mamma felice al quinto mese che si chiede: “Ma perchè invece delle classiche voglie di cioccolato e patatine, io devo soprattutto avere pazze voglie di accessori e make-up?:D”